passeggiate no sbatti nelle dolomiti

COSA VI RACCONTO?

Una guida completa alle passeggiate facili nelle Dolomiti Patrimonio UNESCO e nel nord est Italia, pensata per chi cerca escursioni semplici e panoramiche, sentieri adatti anche a principianti, percorsi con poco dislivello e viste mozzafiato senza affrontare trekking impegnativi.
Qui troverai idee per passeggiate in montagna facili, perfette in ogni stagione, ideali per chi vuole esplorare le Dolomiti del Veneto, del Trentino-Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia senza “spaccarsi le gambe”, ma godendosi natura, silenzio e panorami unici.

Io quando devo cercare delle passeggiate apro sempre Google e scrivo “passeggiate facili dolomiti inverno” perchè non ho molta voglia di fare fatica ma al contempo mi piace vedere nuovi paesaggi. Cercherò di riempire questa pagina con chi ha le mie stesse necessità! Nel frattempo vi consiglio anche questo sito: 10 itinerari invernali per famiglie!

  • Malga Nemes - Sesto (BZ)

    Malga Nemes - Sesto (BZ)

    Malga Nemes, un percorso semplice, ben segnalato e super suggestivo anche in inverno.
    Tra freddo intenso, panorami incredibili e una salita fattibile, è un’uscita adatta quasi a tutti.
    E ovviamente, tappa in malga obbligatoria: uova e speck da sogno.

  • Rifugio città di fiume - Borca di Cadore (BL)

    Una passeggiata facile e super panoramica, perfetta per chi vuole godersi la montagna senza troppa fatica.
    Il Rifugio Città di Fiume si raggiunge con un percorso semplice e ben segnalato, adatto a quasi tutti.
    Ideale per una giornata lenta, con pausa pranzo in rifugio e panorami che ripagano sempre.

  • SERRAI DI SOTTOGUDA E ALLEGHE (BL)

    I Serrai di Sottoguda tornano finalmente visitabili a fine 2025, dopo i gravi danni causati dalla tempesta Vaia.
    Questo spettacolare canyon naturale, scavato dal torrente Pettorina, è uno dei luoghi più suggestivi delle Dolomiti, che vi consiglio di visitare per una serena passeggiata invernale.

MALGA NEMES - (BZ)

MALGA NEMES - (BZ)

Piatto di patate arrosto con prosciutto crudo e un uovo in camicia, in un piatto di plastica bianca su un tavolo di legno

Malga Nemes, una meta perfetta se cerchi un’escursione semplice ma davvero appagante. Il punto di partenza è il Passo Monte Croce Comelico, tra Padola e Sesto, dove si trova un ampio parcheggio a pagamento. Il costo è di circa 12€ al giorno (contanti o bancomat) ed è consigliabile arrivare presto, soprattutto nei periodi più frequentati. Da qui parte il sentiero 131.

Il percorso per raggiungere la malga dura circa un’ora e dieci, è ben segnalato e offre panorami davvero bellissimi. Io ci sono stata la prima settimana di gennaio e devo ammettere che il freddo si è fatto sentire: siamo partiti con -11°. All’inizio il vento è piuttosto forte, ma salendo il sentiero diventa più riparato e, camminando, ci si scalda facilmente.

La prima parte presenta un po’ di salita, ma nulla di impegnativo, poi il percorso diventa molto più tranquillo e alla portata di quasi tutti. Abbiamo incontrato diversi bambini lungo il tragitto, ma nessuno con il passeggino. In presenza di ghiaccio consiglio di portare dei ramponcini nello zaino, soprattutto per la discesa.

Una volta arrivati, fermarsi a Malga Nemes per pranzo è praticamente obbligatorio. Non prendono prenotazioni e nemmeno il bancomat, ma è possibile aspettare che si liberi un tavolo o una parte di tavolo. Noi abbiamo pranzato in cinque, condividendo il tavolo con una coppia molto simpatica, e abbiamo speso in totale 130€.

Il mio consiglio personale? Uova e speck. Semplicemente pazzeschi.

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RIFUGIO CITTà DI FIUME (BL)

RIFUGIO CITTà DI FIUME (BL)

Due persone vestite in abbigliamento da neve si trovano all'aperto con una baita in neve alle spalle. La baita è bianca con tetto in legno e scritte in italiano, circondata da alberi e montagne.

Rifugio Città di Fiume, una meta super consigliata ai piedi del Monte Pelmo, perfetta in tutte le stagioni, inverno compreso.

Il punto di partenza più comodo è Passo Staulanza, dove si trova il parcheggio. Da qui parte un sentiero semplice e ben segnalato che conduce al rifugio in circa un’ora di cammino, con un dislivello contenuto e mai impegnativo. Il percorso si snoda tra boschi e ampie radure, regalando fin da subito una vista spettacolare sul Pelmo, che accompagna praticamente per tutta la passeggiata.

Il tracciato è adatto a quasi tutti famiglie, camminatori occasionali e chi vuole godersi una giornata in montagna senza fretta. La salita è dolce e costante non ci sono tratti tecnici né particolarmente esposti.

Il Rifugio Città di Fiume è accogliente e con una vista davvero incredibile sulle Dolomiti circostanti. È il luogo ideale per fermarsi a pranzo o semplicemente per una pausa al sole, respirando a pieni polmoni.

La cucina è quella tipica di montagna: piatti semplici, sostanziosi e fatti come si deve. Anche qui, come spesso succede nei rifugi più frequentati, non è possibile prenotare, quindi può capitare di attendere un po’ o di condividere il tavolo. Ma fa parte dell’esperienza, e spesso è anche l’occasione per scambiare due chiacchiere con altri camminatori. Appena arrivate vi consiglio comunque di entrare e lasciare il vostro nome in lista.

Se stai cercando una passeggiata facile, panoramica e gratificante, senza troppo dislivello ma con una grande resa in termini di paesaggio ed emozioni, il Rifugio Città di Fiume è una scelta perfetta da aggiungere alla lista. Una di quelle mete che mettono d’accordo tutti, anche chi vuole godersi la montagna con calma.

SERRAI DI SUTTOGUDA E ALLEGHE (BL)

SERRAI DI SUTTOGUDA E ALLEGHE (BL)

Una coppia sorridente abbracciata con uno sfondo di montagne, un lago e un villaggio in un paesaggio invernale

Ci sono luoghi che non sono solo paesaggi, ma vere e proprie esperienze da vivere lentamente. Tra questi, i Serrai di Sottoguda e la Cascata Ru de Rialt rappresentano due tappe imperdibili per chi ama la natura autentica delle Dolomiti.

I Serrai di Sottoguda sono una gola spettacolare scavata dal torrente Pettorina, un corridoio naturale di roccia, acqua e luce che regala emozioni in ogni stagione. Noi ci siamo andati una domenica pomeriggio, in massimo 40 minuti fai tutto il tratto A/R che per il momento hanno riaperto (il periodo in cui siamo andati noi è Gennaio 2026), Dopo i gravi danni causati dalla tempesta Vaia nel 2018, questo luogo simbolo è stato oggetto di un importante intervento di recupero. Nel sito riportano che c’è bisogno dei DPI per girare, ma noi abbiamo fatto senza dato che non era aperto il posto per noleggiarli, bisogna solo fare un po’ di attenzione alle persone che fanno arrampicata sul ghiaccio lungo la strada perchè effettivamente cadono alcuni pezzi ghiacciati molto grandi.

A pochi chilometri di distanza, nei pressi di Alleghe, si trova la Cascata Ru de Rialt, meno conosciuta ma altrettanto suggestiva. Immersa nel bosco, questa cascata è raggiungibile con una passeggiata semplice e rilassante, perfetta per chi cerca silenzio, frescura e un contatto diretto con la natura. L’acqua che scende tra le rocce crea un’atmosfera intima e rigenerante, ideale per una pausa lontano dai luoghi più affollati.

Visitare questi due luoghi significa scegliere un turismo consapevole, fatto di rispetto, lentezza e meraviglia. Che sia una camminata tra le pareti imponenti dei Serrai o un momento di quiete davanti alla Ru de Rialt, qui la montagna si racconta nella sua forma più autentica, ricordandoci quanto sia prezioso il legame tra uomo e natura.