passeggiate no sbatti nelle montagne del nord est
COSA VI RACCONTO?
Una guida alle passeggiate più facili e panoramiche del nord est Italia, perfette per chi ama esplorare senza spaccarsi le gambe.
-

Malga Nemes - Sesto (BZ)
Malga Nemes, un percorso semplice, ben segnalato e super suggestivo anche in inverno.
Tra freddo intenso, panorami incredibili e una salita fattibile, è un’uscita adatta quasi a tutti.
E ovviamente, tappa in malga obbligatoria: uova e speck da sogno. -

Rifugio città di fiume - Borca di Cadore (BL)
Una passeggiata facile e super panoramica, perfetta per chi vuole godersi la montagna senza troppa fatica.
Il Rifugio Città di Fiume si raggiunge con un percorso semplice e ben segnalato, adatto a quasi tutti.
Ideale per una giornata lenta, con pausa pranzo in rifugio e panorami che ripagano sempre. -

COMING SOON
MALGA NEMES - (BZ)
MALGA NEMES - (BZ)
Malga Nemes, una meta perfetta se cerchi un’escursione semplice ma davvero appagante. Il punto di partenza è il Passo Monte Croce Comelico, tra Padola e Sesto, dove si trova un ampio parcheggio a pagamento. Il costo è di circa 12€ al giorno (contanti o bancomat) ed è consigliabile arrivare presto, soprattutto nei periodi più frequentati. Da qui parte il sentiero 131.
Il percorso per raggiungere la malga dura circa un’ora e dieci, è ben segnalato e offre panorami davvero bellissimi. Io ci sono stata la prima settimana di gennaio e devo ammettere che il freddo si è fatto sentire: siamo partiti con -11°. All’inizio il vento è piuttosto forte, ma salendo il sentiero diventa più riparato e, camminando, ci si scalda facilmente.
La prima parte presenta un po’ di salita, ma nulla di impegnativo, poi il percorso diventa molto più tranquillo e alla portata di quasi tutti. Abbiamo incontrato diversi bambini lungo il tragitto, ma nessuno con il passeggino. In presenza di ghiaccio consiglio di portare dei ramponcini nello zaino, soprattutto per la discesa.
Una volta arrivati, fermarsi a Malga Nemes per pranzo è praticamente obbligatorio. Non prendono prenotazioni e nemmeno il bancomat, ma è possibile aspettare che si liberi un tavolo o una parte di tavolo. Noi abbiamo pranzato in cinque, condividendo il tavolo con una coppia molto simpatica, e abbiamo speso in totale 130€.
Il mio consiglio personale? Uova e speck. Semplicemente pazzeschi.
RIFUGIO CITTà DI FIUME (BL)
RIFUGIO CITTà DI FIUME (BL)
Rifugio Città di Fiume, una meta super consigliata ai piedi del Monte Pelmo, perfetta in tutte le stagioni, inverno compreso.
Il punto di partenza più comodo è Passo Staulanza, dove si trova il parcheggio. Da qui parte un sentiero semplice e ben segnalato che conduce al rifugio in circa un’ora di cammino, con un dislivello contenuto e mai impegnativo. Il percorso si snoda tra boschi e ampie radure, regalando fin da subito una vista spettacolare sul Pelmo, che accompagna praticamente per tutta la passeggiata.
Il tracciato è adatto a quasi tutti famiglie, camminatori occasionali e chi vuole godersi una giornata in montagna senza fretta. La salita è dolce e costante non ci sono tratti tecnici né particolarmente esposti.
Il Rifugio Città di Fiume è accogliente e con una vista davvero incredibile sulle Dolomiti circostanti. È il luogo ideale per fermarsi a pranzo o semplicemente per una pausa al sole, respirando a pieni polmoni.
La cucina è quella tipica di montagna: piatti semplici, sostanziosi e fatti come si deve. Anche qui, come spesso succede nei rifugi più frequentati, non è possibile prenotare, quindi può capitare di attendere un po’ o di condividere il tavolo. Ma fa parte dell’esperienza, e spesso è anche l’occasione per scambiare due chiacchiere con altri camminatori. Appena arrivate vi consiglio comunque di entrare e lasciare il vostro nome in lista.
Se stai cercando una passeggiata facile, panoramica e gratificante, senza troppo dislivello ma con una grande resa in termini di paesaggio ed emozioni, il Rifugio Città di Fiume è una scelta perfetta da aggiungere alla lista. Una di quelle mete che mettono d’accordo tutti, anche chi vuole godersi la montagna con calma.